GAL Baldo-Lessinia. PSR 2014/2020. Misura 16.4.1. Contributo a fondo perduto fino al 70% per la cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte.

GAL Baldo-Lessinia. PSR 2014/2020. Misura 16.4.1. Contributo a fondo perduto fino al 70% per la cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte.

12 giugno 2018

L’intervento sostiene la creazione e l’attività di Gruppi di Cooperazione (GC) formati da almeno due soggetti che operino nell’ambito delle filiere corte.

L’ambito territoriale interessato dall’applicazione del bando è rappresentato dall’ambito territoriale designato del GAL Baldo-Lessinia, costituito dai comuni di Affi, Badia Calavena, Bardolino, Bosco Chiesanuova, Brenzone, Brentino Belluno, Caprino Veronese, Cavaion Veronese, Cazzano di Tramigna, Cerro Veronese, Costermano, Dolcé, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Garda, Grezzana, Illasi, Lazise, Malcesine, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Monteforte d’Alpone, Negrar, Rivoli Veronese, Roncà, Roveré Veronese, Sant’Anna d’Alfaedo, Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Mauro di Saline, San Giovanni Ilarione, San Zeno di Montagna, Selva di Progno, Soave, Torri del Benaco, Tregnago, Velo Veronese, Vestenanova.

Soggetti beneficiari

Il beneficiario del sostegno è il Gruppo di cooperazione (GC).

Il Gruppo di cooperazione deve assumere una delle seguenti configurazioni:

  • Tipo A) Consorzio di imprese, contratto di rete (rete- soggetto con personalità giuridica); 
  • Tipo B) forme organizzative create per la realizzazione del Piano delle Attività attraverso raggruppamenti temporanei: Reti-contratto, Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo. 

I Gruppo di cooperazione con forma giuridico-societaria di tipo A devono essere già costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno. Il raggruppamento temporaneo di tipo B può non essere già costituito al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi riguardano:

  • La costituzione del Gruppo di cooperazione;
  • Le attività di progettazione della filiera corta;
  • L’attività di animazione dell’area interessata al fine di ampliare la partecipazione al progetto;
  • L’esercizio della cooperazione;
  • L’attività di promozione e informazione. 
  • L’attuazione di eventi formativi relativi ai temi della commercializzazione e del marketing a favore dei soggetti componenti il Gruppo di cooperazione.

Tipologia di spesa ammissibile

Sono ammissibili:

  • Spese amministrative e legali per la costituzione del Gruppo di cooperazione; 
  • Spese per la predisposizione del progetto esecutivo di filiera corta (onorari di consulenti e collaboratori esterni); 
  • Costi di animazione nell’area interessata al fine di ampliare la partecipazione al progetto (es. ricerca di partner, comunicazione e informazione, organizzazione riunioni e incontri, acquisizione di consulenze specifiche);
  • Costi di esercizio della cooperazione: 
  1. noleggi, gestione siti web, spese postali, telefoniche, per affitto e pulizia locali, utenze (acqua, gas, energia elettrica), riscaldamento e condizionamento, 
  2. spese di personale dipendente direttamente impiegato nell’attività, 
  3. spese sostenute per missioni e trasferte;
  • Costi per le attività di promozione e informazione sulla filiera corta: 
  1. attività finalizzate a promuovere la conoscenza e la diffusione dei prodotti presso i consumatori attraverso i mezzi di comunicazione, 
  2. organizzazione e/o partecipazione a fiere, esposizioni o manifestazioni.
  • Costi per l’organizzazione di specifici eventi formativi sulle tematiche relative alla commercializzazione e al marketing a favore dei soggetti aderenti al GC (spese per docenze, affitto sale riunioni, ecc.).

Entità e forma dell'agevolazione

L’importo a bando è pari a euro 291.914,70.

L’aiuto è pari al 70% della spesa ammessa.

L’importo minimo di spesa ammessa è pari a euro 10.000,00.

L’importo massimo di spesa ammessa è pari a euro 50.000,00.

Scadenza

31 luglio 2018 

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