Unioncamere Lombardia. Bando SI4.0. Contributo a fondo perduto fino al 50% per lo sviluppo di soluzioni innovative I4.0.

Unioncamere Lombardia. Bando SI4.0. Contributo a fondo perduto fino al 50% per lo sviluppo di soluzioni innovative I4.0.

12 aprile 2019

Le Camere di Commercio lombarde hanno approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffusione dellacultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (da ora in avanti MPMI), di tutti i settori economici attraverso:

  • la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;
  • l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
  • il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai costituendi PID.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono le micro,piccole e medie imprese che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali e presenti un progetto che riguarda almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 nell’elenco 1 di seguito riportato, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2.

Le MPMI devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a)essere micro, piccola o media impresa

b)avere una sede operativa in Lombardia almeno al momento dell’erogazione del contributo;

c)avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia al momento dell’erogazione del contributo;

d)essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;

e)non rientrare nel campo di esclusione;

f)non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;

g)avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione;

h)essere in regola con i versamenti contributivi

i)non avere forniture in essere con una delle Camere di Commercio lombarde.

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei

relativi interventi:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big Data e Analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain, della value chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali - ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc. - e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc))
  • soluzioni e progetti inerenti l’applicazione e implementazione della tecnologia Intelligenza Artificiale
  • soluzioni e progetti inerenti l’applicazione e implementazione della tecnologia Blockchain

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle

previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi Impresa 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato. Le soluzioni proposte potranno essere rivolte direttamente al consumatore finale oppure rispondere ai bisogni di innovazione dei processi, prodotti e servizi sia di altre MPMI che di grandi imprese.

Sono ammissibili progetti con importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 40.000,00 euro. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa. Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nel presente Bando.

In particolare sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a) Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;

b) Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve esserespecificato in domanda);

c) Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;

d) Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;

e) Spese per la tutela della proprietà industriale;

f) Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un

massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) ad e)

Nell’ambito del progetto, la somma delle spese c), d) ed e) non può essere inferiore al 25% del totale delle spese ammissibili.

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo è assegnato in funzione delle spese presentate da ogni impresa partecipante, come da tabella seguente:

  • Investimento minimo: € 40.000,00
  • Importo contributo massimo: € 50.000,00

L’intensità dell’agevolazione è pari al 50% dei costi ammissibili.

Scadenza

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 10 aprile 2019 fino alle ore 12.00 del 31 maggio 2019

 

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