Contributo a fondo perduto a sostegno di iniziative volte promuovere la Cittadinanza europea.

Contributo a fondo perduto a sostegno di iniziative volte promuovere la Cittadinanza europea.

10 luglio 2019

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere la realizzazione di attività e iniziative, prioritariamente di dimensione sovralocale, coerenti con le seguenti finalità e azioni programmatiche: 

- sensibilizzare le comunità locali a cogliere le opportunità offerte dai programmi e dai finanziamenti europei, anche attraverso iniziative di institutional building;

- sensibilizzare i cittadini sulla cittadinanza europea, nonché i diritti e doveri ad essa connessi, al fine di favorire la partecipazione attiva alla vita dell’Unione e contribuire allo sviluppo delle competenze civiche eal dibattito consapevole sul futuro dell’Europa;

- sostenere iniziative di promozione dei valori europei attraverso eventi ed iniziative che coinvolgano diverse fasce generazionali della cittadinanza in un’ottica di tutoring ed apprendimento reciproco;

- promuovere attività di ricerca/studio/formazione sul rapporto tra regionalismo ed Europa, sulla riforma dei trattati, sulla democrazia europea e sulla trasparenza dei processi di partecipazione;

- incoraggiare la conoscenza dei giovani relativamente alle opportunità offerte dai programmi europei nei settori studio, formazione e mobilità;

- sostenere eventi ed iniziative culturali sugli eventi storici che hanno caratterizzato il percorso di integrazione europea, valorizzando le personalità emiliano-romagnole che a vario titolo hanno dato il loro contributo;

- incentivare un nuovo modo di parlare e comunicare l’Europa anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie digitali e contrastando la disinformazione e il fenomeno delle fake news.

Saranno considerate prioritarie le iniziative che:

- promuovono il rafforzamento della capacità istituzionale degli enti locali, con particolare attenzione per il livello unionale, anche attraverso la creazione e/o il consolidamento di uffici Europa;

- incoraggiano un ponte generazionale, rivolgendosi alle giovani generazioni con il coinvolgimento di cittadini anziani, per il rafforzamento dell’identità europea;

- favoriscono la partecipazione civica della cittadinanza localizzata nei territori che presentano le maggiori fragilità, anche in termini di dotazione di servizi e di capacità istituzionali;

- si contraddistinguono per uno sguardo rivolto al futuro piuttosto che caratterizzarsi per attività meramente celebrative o commemorative;

- si distinguono per l’utilizzo di tecnologie e forme espressive innovative;

- promuovono la dimensione interculturale dell’Unione europea.

Per l’anno 2019 verranno finanziati solo progetti standard relativi alle seguenti tipologie di intervento:

Tipologia A: Iniziative per la diffusione della conoscenza del progetto di Unione Europea, del processo di integrazione e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea

Tipologia B: Iniziative di Institutional building per la promozione della conoscenza dei processi di formulazione e attuazione delle politiche dell’Unione Europea e il rafforzamento della partecipazione degli enti territoriali sia in fase ascendente che discendente

Tipologia C: Iniziative di studio e analisi sulla governance multilivello nelle politiche UE e sul rafforzamento del ruolo delle Regioni e degli enti locali e loro disseminazione per usi di formazione e sensibilizzazione del sistema territoriale;

Tipologia D: Iniziative di comunicazione sui temi europei tese a combattere gli stereotipi dominanti “comunicare l’Europa nell’era delle fake news”

Soggetti beneficiari

Il presente avviso disciplina la concessione di contributi a sostegno di iniziative e progetti presentati, per l’anno 2019, dai seguenti soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro aventi sede, almeno operativa, nel territorio della Regione Emilia-Romagna:

Tipologia A: Comuni, Unioni di Comuni e Città metropolitana di Bologna; Associazioni Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale; Università;

Tipologia B: Comuni, Unioni di Comuni e Città metropolitana di Bologna;

Tipologia C: Comuni, Unioni di Comuni e Città metropolitana di Bologna; Associazioni Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale; Università;

Tipologia D: Comuni, Unioni di Comuni e Città metropolitana di Bologna; Associazioni Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale.  

Al fine di garantire una diffusa partecipazione, ogni richiedente – in qualità di beneficiario e/o di partner - potrà presentare domanda, a pena di esclusione da tutte le iniziative, per un solo progetto e per una sola tipologia.

Pertanto, la presenza di più domande di partecipazione – in qualità di beneficiario e/o di partner - comporterà l’inammissibilità delle stesse.
Nel caso in cui un Comune aderente ad Unione presenti, contestualmente all’Unione di appartenenza, un proprio progetto a valere sul presente Bando, verrà considerato ammissibile solo il progetto presentato dall’Unione. 

Tipologia di spese ammissibili

I progetti devono essere realizzati nell’anno solare 2019 e la data ultima per la loro conclusione è il 31/12/2019. Le spese sono considerate ammissibili a far data dal 01/07/2019.

Le iniziative per cui le Associazioni, Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale aventi sede, almeno operativa, nel territorio della Regione Emilia-Romagna possono avanzare domanda di candidatura sono:

Associazioni, Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale:

Le iniziative per cui le Associazioni, Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale aventi sede, almeno operativa, nel territorio della Regione Emilia-Romagna possono avanzare domanda di candidatura sono:

Tipologia A: Iniziative per la diffusione della conoscenza del progetto di Unione Europea, del processo di integrazione e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea

Tipologia C: Iniziative di studio e analisi sulla governance multilivello nelle politiche UE e sul rafforzamento del ruolo delle Regioni e degli enti locali e loro disseminazione per usi di formazione e sensibilizzazione del sistema territoriale;

Tipologia D: Iniziative di comunicazione sui temi europei tese a combattere gli stereotipi dominanti “comunicare l’Europa nell’era delle fake news”

Nell’ambito di tali tipologie, ai fini della determinazione del costo complessivo del progetto sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa – comprensive di IVA solo a condizione che non sia recuperabile –che risultino chiaramente e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività previste dal progetto:

  1. Organizzazione eventi (ad es. affitto sale/locali per eventi e allestimento, service e noleggio attrezzature, diritti d’autore e connessi, ecc.)
  2. Compensi a personale esterno (ad es. relatori, ricercatori, esecutori e direzione artistica, ecc.);
  3. Ospitalità e trasferimenti del personale
  4. Comunicazione (ad es. materiale pubblicitario e di promozione, materiale informativo, ecc.);
  5. Spese generali fino a un massimo del 10% del totale dei costi diretti (ad es. utenze, materiali di consumo, fotocopie, spese postali, spese telefoniche, personale NON volontario, spese di trasferimento del personale NON volontario, ecc.Spese ammissibili – Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitana. 

Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitana

Le iniziative per cui i Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitana aventi sede nel territorio della Regione Emilia-Romagna possono avanzare domanda di candidatura sono:

Tipologia A: Iniziative per la diffusione della conoscenza del progetto di Unione Europea, del processo di integrazione e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea;

Tipologia B: Iniziative di Institutional building per la promozione della conoscenza dei processi di formulazione e attuazione delle politiche dell’Unione Europea e il rafforzamento della partecipazione degli enti territoriali sia in fase ascendente che discendente; 

Tipologia C: Iniziative di studio e analisi sulla governance multilivello nelle politiche UE e sul rafforzamento del ruolo delle Regioni e degli enti locali e di loro disseminazione per usi di formazione e sensibilizzazione del sistema territoriale;

Tipologia D: Iniziative di comunicazione sui temi europei tese a combattere gli stereotipi dominanti “comunicare l’Europa nell’era delle fake news”

Nell’ambito di tali tipologie, ai fini della determinazione del costo complessivo del progetto sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa – comprensive di IVA solo a condizione che non sia recuperabile –che risultino chiaramente e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività previste dal progetto:

  1. Organizzazione eventi (ad es. affitto sale/locali per eventi e allestimento, service e noleggio attrezzature, diritti d’autore e connessi, attività formative, ecc.).
  2. Compensi a personale esterno (ad es. relatori, ricercatori, docenti, consulenti, esecutori e direzione artistica, ecc.);
  3. Ospitalità e trasferimenti del personale individuato
  4. Comunicazione (ad es. materiale pubblicitario e di promozione, materiale informativo, ecc.);
  5. Spese di personale interno nella misura massima del 20% del totale dei costi diretti. 
Università
 
Le iniziative per cui le Università aventi sede, almeno operativa, nel territorio della Regione Emilia-Romagna possono avanzare domanda di candidatura sono:

Tipologia A: Iniziative per la diffusione della conoscenza del progetto di Unione Europea, del processo di integrazione e dei diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea;

Tipologia C: Iniziative di studio e analisi sulla governance multilivello nelle politiche UE e sul rafforzamento del ruolo delle Regioni e degli enti locali e di loro disseminazione per usi di formazione e sensibilizzazione del sistema territoriale;

Nell’ambito di tali tipologie, ai fini della determinazione del costo complessivo del progetto sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa – comprensive di IVA solo a condizione che non sia recuperabile –che risultino chiaramente e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività previste dal progetto:

  1. Organizzazione eventi (ad es. affitto sale/locali per eventi e allestimento, service e noleggio attrezzature, diritti d’autore e connessi, ecc.)
  2. Compensi a personale esterno (ad es. relatori, ricercatori, esecutori e direzione artistica, ecc.);
  3. Ospitalità e trasferimenti del personale
  4. Comunicazione (ad es. materiale pubblicitario e di promozione, materiale informativo, ecc.);
  5. Spese di personale interno nella misura massima del 20% del totale dei costi diretti

Entità e forma dell'agevolazione 

Il contributo regionale massimo erogabile è il seguente:

- Comuni e Unioni di Comuni, Città Metropolitana, Università, Associazioni, Fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro anche a livello europeo e internazionale - MAX 70%

- Comuni montani, Comuni inclusi nella Strategia nazionale aree interne, Comuni derivanti da fusione  o Unioni di comuni composte da almeno un Comune con le caratteristiche sopra indicate - MAX 80%

L’importo minimo del contributo regionale è fissato in euro 5.000,00 e l’importo massimo non potrà superare euro 20.000,00.

Scadenza

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 19,00 del giorno mercoledì 24 luglio. 

 

 

 

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