Finanziamento a fondo perduto una tantum per gli operatori del settore florovivaistico che hanno subito un rilevante danno economico in seguito alle restrizioni adottate per l'emergenza Covid-19.

Finanziamento a fondo perduto una tantum per gli operatori del settore florovivaistico che hanno subito un rilevante danno economico in seguito alle restrizioni adottate per l'emergenza Covid-19.

04 agosto 2020

 

La Regione Puglia intende concedere un contributo a fondo perduto in favore degli operatori del settore florovivaistico. L’aiuto è concesso a titolo di indennizzo una tantum del danno subito dalle aziende del settore, che hanno subìto un rilevante danno economico derivante dalle restrizioni al commercio sulla base dei provvedimenti nazionali e regionali adottati per far fronte all’emergenza epidemiologica COVID -19, e che e conseguentemente hanno provveduto alla distruzione del prodotto deperibile che non è stato possibile commercializzare.

Soggetti beneficiari

Il contributo è riservato a piccole e medie imprese del settore primario, comparto florovivaistico, aventi sede legale ed operativa all'interno del territorio regionale pugliese che hanno distrutto i materiali vegetali per effetto delle misure per il contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 18 maggio 2020 e la cui attività è contraddistinta dai seguenti Codici ATECO:

  • A 0119 Floricoltura e coltivazione di altre colture non permanenti
  • A 01191 Coltivazione di fiori in piena aria
  • A 01192 Coltivazione di fiori in colture protette
  • A 0128 Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche
  • A 0130 Riproduzione delle piante.
Inoltre, il richiedente deve aver inviato regolare comunicazione di distruzione beni all’Agenzia Entrate Territoriale e Comando Guardia di Finanza competente per territorio almeno 5 giorni prima della data prevista di distruzione della merce.

Entità e forma dell'agevolazione

Per il calcolo dell’aiuto sono presi a riferimento i valori rilevati dalla ‘Borsa merci’ redatta dalla Camera di Commercio di Bari riferiti alla settimana del 12/03/2020 relativamente al costo unitario corrispondente alle specie per le quali verrà chiesto l’aiuto. Nel caso in cui la specie riportata nella comunicazione trasmessa non sia presente negli elenchi della borsa merci succitata, l’aiuto non è concesso. L’aiuto non è stabilito né in base al prezzo né in base al volume dei prodotti immessi nel mercato. Sono ammessi aiuti commisurati alla quantità di materiali avviato alla distruzione, come rinveniente dalle comunicazioni di attestazione dell’avvenuta distruzione in azienda degli stessi.

Il contributo concedibile è determinato nella  misura massima di € 100.000 per impresa. 

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 agosto 2020. 

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