Finanziamento a fondo perduto fino all'80% per progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o da associazioni di promozione sociale.

Finanziamento a fondo perduto fino all'80% per progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o da associazioni di promozione sociale.

14 settembre 2020

 

La Regione Campania con il presente bando intende cofinanziare progetti di associazioni di promozione sociale e di organizzazioni di volontariato. 

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo in forma singola, o in forma di partenariati, le organizzazioni di volontariato iscritte nel relativo registro regionale e le associazioni di promozione sociale sia quelle iscritte nel relativo registro regionale sia quelle iscritte nel registro nazionale purché aventi, quest'ultime, almeno una sede operativa nelle territorio della regione Campania.

La realizzazione dei progetti potrà realizzarsi anche con il coinvolgimento di soggetti diversi da OdV e APS, prevedendo l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) e/o soggetti privati. Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito, cioè non possono essere destinatari di quote di finanziamento, rispetto al costo totale di progetto

Tipologia di interventi ammissibili

La durata massima delle proposte progettuali, compreso il completamento della fase di rendicontazione, dovrà essere non inferiore a 12 mesi e non superiore a 15  mesi.

Inoltre, pena l’esclusione, per la redazione del piano dei costi:

- nell’ambito delle spese per le risorse umane (personale dipendente, consulenti esterni, ecc.), i costi relativi a segreteria, coordinamento e monitoraggio non potranno superare globalmente il 10% del costo complessivo del progetto;

- i costi di affidamento a persone giuridiche terze di specifiche attività non potranno superare il 30% del costo complessivo della proposta progettuale;

- i costi di progettazione non potranno superare il 5% del costo complessivo del progetto;

- le spese relative ai cc.dd. “costi indiretti” (canoni di locazione, manutenzioni, spese generali) verranno riconosciute esclusivamente in relazione alla quota parte imputabile direttamente all’attività di progetto oggetto del finanziamento e, in ogni caso, nei limiti del 10 % del costo complessivo del progetto e dovranno essere imputate al progetto attraverso un metodo equo, proporzionale, corretto e documentabile;

- le spese relative all’acquisto di beni e/o attrezzature saranno ritenute ammissibili solo se strettamente funzionali alle attività progettuali e, quindi, alla effettiva realizzazione del progetto.

L’attività dei volontari, che prenderanno parte alle iniziative o progetti, non potrà essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario e ai singoli volontari potranno essere rimborsate dagli enti soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate (come vitto, viaggio e alloggio) per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’ente medesimo.

Entità e forma dell'agevolazione

Gli interventi progettuali dovranno avere un costo complessivo compreso tra euro 20.000,00 ed euro 70.000,00.  Per ciascun intervento progettuale, la quota massima di finanziamento richiedibile non potrà, in ogni caso, superare l’80% del costo totale esposto. La restante quota parte (cofinanziamento), pari almeno al 20% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento, resterà a carico dei soggetti attuatori i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi aderenti come partner di progetto.

Scadenza

Domande dalle ore 10 del 18/09/2020 alle ore 10 del 19/10/2020.

TOP